Visualizzazione post con etichetta gay icons. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gay icons. Mostra tutti i post

domenica 16 gennaio 2011

La sirena



Il tocco finale fu il rossetto "luce d'oriente". Si guardò allo specchio e sussurrò all'immagine riflessa "Ti amo Amanda". Fissò i suoi stessi occhi, due fiori carnivori dai colori bellissimi. Le ciglia lunghissime potevano addentare lo sguardo di qualsiasi uomo desiderasse. Accarezzò le guance fino arrivare alla bocca tumida. Quelle labbra erano un trionfo di sensualità. Il loro colore staccava perfettamente dalla sulla sua carnagione, come solo i capelli biondo scuro potevano riuscire a fare.
Il vero spettacolo però erano i suoi seni. Tondi, sodi, dalle dimensioni perfette. Nessun artista avrebbe potuto disegnare qualcosa di meglio: nessun artista tranne il suo chirurgo plastico, ovviamente. Quel genio aveva trasformato un ragazzetto insignificante in una dea di bellezza.
A fatica riuscì a distogliere lo sguardo da quello specchio e lo fece solo per il suo pubblico. La stavano chiamando, lo sentiva chiaramente anche dal suo camerino. Erano venuti tutti per vedere "Amanda l'ondegginate".
Ripensò alla madre, mentre si dirigeva verso il palcoscenico. Ripensò a come per anni avesse desiderato essere come lei. Una donna così ordinaria. Senza cura di sè. Senza trucco, senza abiti eleganti. Lei l'aveva superata! Era riuscita a diventare un trionfo di femminilità e bellezza. Lei, che era addirittura nata maschio.
Fu inondata dalla luce dei faretti. Il suo pubblico era in estasi! La desiderava! Un mucchio di maschi adoranti. Quale donna avrebbe potuto vantare così tanti spasimanti? Avrebbe ondeggiato per loro, come una sirena. Però prima cercò di guardarli tutti, cercando lo sguardo di un uomo in particolare. Un uomo che l'avrebbe guardata come il padre guardava la madre, quella sarebbe stata la conferma del suo trionfo.
Era veramente difficile, gli sguardi di quegli uomini erano pieni di desiderio ma allo stesso tempo vuoti. A volte la guardavano in un modo quasi spaventoso. 
Scrutando la prima fila vide un ragazzo sulla trentina. Un ragazzo distinto, vestito in giacca e cravatta. Non era uno dei soliti, era nuovo. Aveva un viso bellissimo ed intelligente. La guardava con un interesse diverso dagli altri. Lui sorrise e lei rispose al sorriso. Era lui? Era davvero lui? 
Lui si alzò, accosto le mani ai lati della bocca e gridò: "Sei meglio di una donna vera!".


Il tempo si fermò e l'eco di quelle parole sembrò durare ore.  

Quando lui tornò a sedersi il suo sguardo era già stato inghiottito nel vuoto, assieme a quello di tutti gli altri.

Amanda sentì un nodo alla gola, capì di essere sola. Non c'era più nessuna immagine riflessa a guardarla con amore. Adesso era in una stanza vuota, e finalmente iniziò a ballare. Ondeggiò in un modo fantastico, come mai aveva fatto prima.

lunedì 26 ottobre 2009

Gay Icons



Cos'è un'icona gay? O meglio, chi può essere definito tale e con quali motivazioni? Prima di dire la mia, vi trascrivo la definizione di wikipedia:

Si definisce icona gay un personaggio pubblico con ampio numero di ammiratori appartenenti alla comunità LGBT, un punto di riferimento per l'immaginario della cultura LGBT.


Che a mio modesto avviso sembra più una condizione di arrivo, necessaria (forse) ma non sufficiente. Personalmente credo che ci siano altri aspetti da considerare, che fanno la differenza tra una pop star qualsiasi e una VERA icona gay.
Innanzitutto un'icona gay è una persona che costituisce un esempio positivo per la condizione omosessuale. Sia anch'esso omosessuale o meno.
Altra cosa importante è la capacità di sapersi collocare in modo critico di fronte alla società, affrontando all'occorrenza eventuali ingiustizie.
Poi c'è lo stile e il comportamento. Tutto, anche la provocazione più esasperata, va proposta con classe, sia in termini estetici che comportamentali. Molto spesso un successo di questo tipo viene riconosciuto anche a distanza di tempo: infatti le icone gay hanno anche un raro talento nell'anticipare i tempi. :)
Inoltre tutto ciò che un'icona gay ottiene dalla vita deve essere il risultato di duro lavoro e sacrifici, il pubblico omosessuale non è fatto da persone abituate ad ottenere le cose facilmente. E un'icona gay deve sembrare uno che non molla mai l'osso. Anche a costo di pagare un prezzo molto alto.
Altra cosa che spesso non manca è l'ironia, che dovrebbe accompagnare una discreta dose di saggezza, in modo da non perdere mai leggerezza e positività.